Agriturismo Franciacorta
Consigli per il turismo enogastronomico in Franciacorta. I vini e i prodotti tipici, dove dormire e cosa mangiare nel distretto degli spumanti più famosi d’Italia
Una vacanza in Franciacorta è... frizzante, a contatto con la natura su morbide colline che si affacciano sul lago d'Iseo.
Le colline fra il lago e le montagne
Colline ordinate e curate da spumantisti fra i più amati d’Italia, il Lago d’Iseo che dalla primavera all’autunno si anima di attività turistiche, le pendici delle Alpi Retiche a Nord: una cucina varia come il suo territorio.
L’enogastronomia
La Franciacorta ospita grandi cantine che propongono
degustazioni e visite quotidiane condotte da personale multilingue.
Il
museo agricolo e del vino Ricci Curbastro, a Capriolo, ospita antichi attrezzi in uso per la vinificazione di una volta, e propone degustazioni di Franciacorta DOCG.
Un vino nuovo
La vite è coltivata sin dal VIII secolo dai monaci che bonificarono il territorio. Leggendo però le vecchie guide gastronomiche di inizio Novecento, scopriamo che la Franciacorta è terra di rossi leggeri. Gli ottimi spumanti arriveranno solo nella seconda metà del secolo scorso. Le cantine più famose:
Bellavista,
Berlucchi,
Ca' del Bosco.
Una vacanza verde
Il Lago d’Iseo
Il
Lago d’Iseo è un’altra attrazione naturale del distretto per chi d’estate non rinuncia ai bagni ma vuole gustarsi una vacanza enogastronomica.
Chiese e abbazie
Il toponimo Franciacorta deriva da curtes francae: gli antichi monasteri che popolavano il territorio erano infatti esenti dal pagamento delle tasse.
I castelli e le torri di Franciacorta
La storia di invasioni che la Franciacorta conobbe ci lascia oggi numerosissimi
castelli e torri in tutto il territorio, mentre l’antica vocazione turistica del distretto, apprezzato dalle famiglie nobiliari bresciane e milanesi già dal XVI secolo, ha come testimoni le splendide ville, alcune visitabili, che ornano le colline.